Assicurazione macchina fotografica – il grandangolo della sicurezza

 

Perché proteggere la fotocamera con una assicurazione

Uno dei parametri fondamentali di qualità delle macchine fotografiche che quotidianamente osserviamo nei cataloghi è la loro maneggevolezza, sinonimo di attitudine al movimento e al trasporto, come di comfort di utilizzo nelle situazioni più concitate. Ma sull’altra faccia della medaglia delle dimensioni ideali, sul lato oscuro della luna, che cosa troviamo?

Le misure sempre più compatte delle fotocamere e dei relativi obbiettivi comportano, a ben vedere, un maggior rischio di incidenti e danni causati da disattenzioni momentanee, quelle distrazioni pericolose e imprudenze varie che possono costare davvero care alla nostra macchina, come al nostro portafoglio.

Nel breve attimo di un flash, il grande pericolo di un errore

La fotografia è puro piacere e divertimento, e quando ci divertiamo non possiamo certo mantenere il livello di guardia sempre elevato. Se dobbiamo proprio aggiungere altri motivi per i quali un’assicurazione sulla macchina fotografica è in molti casi consigliata, pensate al furto, allo smarrimento del bagaglio e ai danni che esso può subire quando si è in viaggio, oppure ancora ai danni che possono derivare da un errore del fotografo o da condizioni climatiche proibitive. Queste sono le avversità che solitamente una buona polizza assicurativa prevede come standard di protezione.

Per una messa a fuoco veloce sulla garanzia

Una minima protezione alternativa potrebbe esser rappresentata dalla garanzie, e soprattutto dall’estensione della garanzia. Le garanzie applicabili alle macchine fotografiche hanno infatti una durata fissata a norma di legge in due anni dalla data di acquisto, sia in Europa che in Italia. Esse però non coprono danni derivati dal normale utilizzo della macchina, ma solo difetti di fabbrica.

Esistono tuttavia delle estensioni da applicare alle normali garanzie per allungare il periodo di copertura da 2 fino, solitamente, a 4 anni: si pensi alla garanzia Canon Care Extension oppure alla Nital Card messa a disposizione dalla Nikon.

Oltre ad estendere la durata della garanzia, alcune case costruttrici, come l’Olympus, mettono inoltre a disposizione del consumatore estensioni di 3 anni (per un totale di 5 anni se consideriamo i 2 anni di base), e una copertura che comprende danni derivati dal normale utilizzo.

Contro i danni accidentali

“Normale utilizzo”, già. Un’espressione che esclude indubbiamente i danni accidentali, quelli derivati da un uso improprio dell’attrezzatura, o da agenti atmosferici avversi, gli inconvenienti più frequenti legati all’ambiente fotografico. Per questo motivo, con la stipula di una polizza assicurativa per la fotocamera, soprattutto se siete professionisti e i vostri dispositivi sono perennemente sottoposti a varie sollecitazioni, sarete completamente coperti da tutte quelle tipologie di guasti che deciderete di inserire nelle vostre coperture, in base al tipo di utilizzo che fate della vostra macchina. Uno strumento delicato ha bisogno di sicurezza.

I comparatori: una grande profondità di campo sulle assicurazioni per fotocamere

Le polizze assicurative online sono le più convenienti da un punto di vista economico, anche perché sono paragonabili e confrontabili attraverso i siti comparatori, come ad esempio mioassicuratore.it, utilissimi strumenti che permettono di selezionare la copertura più adatta ai filtri che andremo ad impostare. Immaginate di avere a vostra disposizione gratuitamente un assicuratore infallibile che conosce alla perfezione tutta l’offerta del mercato e sa indirizzarvi verso la scelta migliore.

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