Sarà ancora tempo di falsi?

Civica, simil Canon; Mikona, simil Nikon.
Dopodomani, diciotto settembre, a Colonia, in Germania, aprono i battenti della Photokina, la più imponente e consistente fiera merceologica della fotografia, che da tempo non esaurisce il proprio compito solo con la passerella tecnico-commerciale, ma si estende alla celebrazione tutta e completa della Fotografia. Non torno su questo, che è stato materia della mia relazione di quattro anni fa (la Photokina è biennale), raccolta in forma di libro-saggio:
Alla Photokina e ritorno, con richiami e riferimenti che non si esaurirono con il solo svolgimento della Photokina. Al caso, con inflessibile onestà intellettuale, estranea a qualsivoglia personalismo, sottolineo come e quanto le considerazioni espresse in quel testo siano ancora di stretta attualità (a parte i riferimenti espliciti ai prodotti-novità di allora): ancora e immancabilmente,
spunti utili e proficui sia al comparto tecnico-commerciale sia la mondo della fotografia espressiva e creativa (e ne riparliamo domani).
In anticipo su una serie di richiami da relazioni degli anni passati, che avvio dopodomani diciotto e continuo fino al ventitré, giorno di chiusura della fiera, ora mi pongo una domanda. Ci saranno ancora imitazioni di marchio, come è accaduto nelle edizioni passate? Sopra tutti, due sono clamorose: Civica e Mikona, rispettivamente disegnati alla maniera e con i caratteri Canon e Nikon.
Stiamo (staremo) a vedere.