Ecco qui: Nikon D4

Nikon D4 frontedi Antonio Bordoni

La nuova Nikon D4, che si colloca all’apice dell’ampio e differenziato sistema fotografico e che si propone come riferimento di vertice assoluto e inderogabile, non esprime soltanto una tecnologia applicata propria, ma impone una referenza della quale tenere conto. Indirizzata e rivolta a un professionismo di alta quota, anticipa il significato futuribile dell’intera tecnologia fotografica. Presentata come “progettata per non avere limiti”, rivela e manifesta i termini del domani. Già, oggi.

Nikon D4 fronte

Come rivela la sigla identificatoria a una cifra, la Nikon D4 è la nuova reflex di vertice del proprio ampio sistema fotografico. A nostro modo di vedere, per quanto indirizzata e rivolta a un professionismo di alta quota, anticipa il significato futuribile dell’intera tecnologia fotografica applicata.


Con orgoglio, Nikon definisce la nuova reflex di vertice D4 “progettata per non avere limiti”. Ancora, e in accompagnamento, declina in conseguenza la sua recente campagna “I Am” / Io sono: Pushing the Limits (superare i limiti). Da cui e per cui, questa consistente Nikon D4, indirizzata e rivolta al professionismo assoluto, si offre e propone come riferimento di prestigio, che stabilisce innovativi termini tecnologici della fotografia attuale, in proiezione futuribile e in estensione verso dotazioni fotografiche altrimenti indirizzate (fasce tecnico-commerciali rivolte a un pubblico sistematicamente più ampio). In definitiva, e in relazione al nostro consueto modo di osservare l’aspetto tecnico dell’ampio e complessivo contenitore fotografico, questa reflex rappresenta se stessa così come identifica un percorso, indica una via, sostiene dei princìpi, traccia linee conduttrici.
Orientati verso un professionismo di sovrastante e torreggiante, i suoi parametri sono oggettivamente sostanziosi, e proiettati all’assolvimento di condizioni basilari inderogabili: alti livelli di qualità d’immagine e consistente velocità e precisione di impiego e applicazione, sia per la ripresa di fotografie sia per l’ormai inevitabile e indispensabile registrazione video (Full-HD). Da qui, partiranno certamente semplificazioni e agevolazioni utili ad altre configurazioni fotografiche meno selettive: ne siamo più che convinti, certi addirittura.
Nel concreto: si registra un sensore in formato FX (full frame) da 16,2 Megapixel, che si accompagna e abbina a un innovativo modulo di elaborazione delle immagini Nikon Expeed 3 e a una estesa gamma di sensibilitĂ  Iso equivalenti, per applicazioni in ogni condizione ambientale, anche in situazioni di illuminazione estreme e avverse.
Nikon D4 retro

Il monitor LCD di precisione da 3,2 pollici (otto centimetri) e 921.000 pixel della Nikon D4 offre una visione grandangolare e controllo automatico della luminosità, che si regola in base all’ambiente di visualizzazione. Durante la riproduzione è possibile ingrandire le immagini fino a 46x.


Progettata per garantire un’elevata qualità delle immagini, in qualsiasi condizione di luminosità, la Nikon D4 è dotata di stupefacente e sorprendente velocità di uso. Nell’impiego, stabilisce altresì innovativi standard in termini di silenziosità.
Il sensore Cmos in formato FX da 16,2 Megapixel, con veloce read-out dei canali, consente di raggiungere la fenomenale rapiditĂ  di scatto di undici fotogrammi al secondo. Grazie a una efficace riduzione del disturbo, anche alle sensibilitĂ  piĂą elevate, in scatto singolo o in sequenza rapida, si ottengono immagini di consistente qualitĂ , con rumore ridotto (se non giĂ  inesistente) e gamma dinamica estesa.
L’allargata e cresciuta gamma di sensibilità, uno dei parametri di maggiore interesse teorico e pratico della tecnologia fotografica applicata dei nostri giorni, fissa un nuovo riferimento a 12.800 Iso equivalenti e sposta l’intervallo di un ulteriore EV, fissando i 100 Iso equivalenti come standard. Procedendo verso situazioni più estreme, complesse e, perché no, avverse, i livelli di sensibilità da 50 a 204.800 Iso equivalenti (!) esprimono una sostanziale efficacia ed efficienza in ogni condizione di illuminazione, fino a quelle particolarmente difficili.
Le immagini si caratterizzano per colori fedeli, con saturazione adeguata e una profondità tonale e cromatica totalmente naturale. Anche in condizioni di luce scarsa, a elevate sensibilità Iso equivalenti, una congeniale riduzione del disturbo limita il rumore, senza condizionare la nitidezza dell’immagine.
Ai professionisti che realizzano filmati video (che nell’attualità del reportage dei nostri giorni accompagna sempre i servizi propriamente fotografici), la Nikon D4 offre tutta la flessibilità necessaria per un’ampia gamma di applicazioni pratiche, con una minuziosa varietà di frequenza fotogrammi: in Full-HD (1080p), si riprende e registra a trenta, venticinque e ventiquattro fotogrammi al secondo (30, 25 e 24 fotogrammi al secondo), con opzioni a sessanta, cinquanta e venticinque fotogrammi al secondo, a 720 pixel (60, 50 e 25 fotogrammi al secondo, a 720p). La durata della registrazione video continua è approssimativamente di trenta minuti (per non sforare nella categoria commerciale delle videocamere, come da obblighi di legge).
Nikon D4 flash

Come è ovvio che sia, la D4 di vertice accede all’ampio sistema di accessori Nikon dedicati, nel quale il programma di flash elettronici spicca per efficacia e praticità: una autentica perla del sistema Nikon.


La registrazione in Full-HD (1080p) è possibile sia nel formato FX sia nella dimensione volontariamente ridotta DX del sensore di acquisizione, così come nel formato ridotto Full-HD nativo (1920×1080 pixel). Quindi, in riscontro alle esigenze professionali dei fotografi che realizzano video, come di coloro i quali si orientano principalmente sulla funzione video (a sĂ© stante), la Nikon D4 prevede innovative condizioni per la registrazione audio, utili a garantire la massima qualitĂ  sonora, oltre che video. A parte l’ingresso per microfono stereo esterno, l’uscita audio per le cuffie consente di perfezionare e monitorare separatamente l’audio.
Ancora, si annota anche l’output HDMI non compresso, necessario a coloro i quali necessitano del miglior risultato video, per un editing di alta qualità. Così, per la prima volta in una reflex con funzioni video, i filmati in modalità Live View non compressa possono essere esportati e trasferiti su registratori e monitor esterni. I dati vengono estratti a 1080i (Full-HD), con la dimensione immagine e la velocità dei fotogrammi indicate. Se necessario, l’output dei dati può essere ridotto in scala, senza la sovrapposizione di informazioni, che possono essere visualizzate simultaneamente sul monitor TFT della reflex.

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