Agile cronologia
di Antonio Bordoni

Photography. The Whole Story, a cura di Juliet Hacking; Thames & Hudson, 2012; 576 pagine 24,5x17,5cm, con sovraccoperta; 19,95 euro.
Anzitutto, ha agito in doverosa sequenza cronologica, scomponendo i tempi in cinque grandi periodi, ciascuno per sé e tutti in consecuzione identificativi dell’evoluzione del linguaggio espressivo della fotografia. Quindi, all’interno di questi contenitori sovrastanti, ha individuato istanti rilevanti e sostanziosi, trattati con perizia e presentati sia per se stessi sia attraverso opere di autori che si sono particolarmente distinti nel panorama generale e complessivo.
Subito rileviamo come queste scomposizioni teoriche siano poco autoreferenziali della sola fotografia (fatto salvo il primo capitolo, relativo ai tempi e momenti delle sperimentazioni e dei primi passi, all’indomani delle date ufficiali del 1839), ma -soprattutto- quanto si riferiscano a quel processo di andata-e-ritorno, nei due sensi e senza alcuna soluzione di continuità , che collega la stessa fotografia alla società tutta, con reciproche influenze da-a, sempre nei due sensi.
Quindi, si fanno apprezzare le sintesi degli avvenimenti chiave, che sottolineano i singoli argomenti trattati, ai quali aggiungono lo spessore degli accadimenti significativi che li hanno accompagnati.
Da annotare, ancora, che le fotografie presentate e analizzate come emblematiche del lungo percorso del linguaggio espressivo sono esaminate nel dettaglio. Fatte salve le origini e qualche caso sparso qua e là sulle pagine, sono presentate poche delle fotografie che di solito vengono utilizzate per raccontare la storia di questo linguaggio. All’opposto, le considerazioni e analisi si basano su un corpus di immagini quantomeno insospettabile, quantomeno poco frequentato, quantomeno stimolante nella propria originalità .
…Continua su FOTOgraphia 189 marzo 2013
















