Dolore!
di Maurizio Rebuzzini

World Press Photo of the Year 2013 e primo premio Spot News Singles: Paul Hansen, Svezia, Dagens Nyheter; venti novembre, Gaza City, Territori Palestinesi, cerimonia funebre per i piccoli Suhaib e Muhammad Hijazi e il loro padre Fouad, uccisi da un attacco missilistico israeliano, che ha colpito la loro casa.
La specifica è utile, purtroppo potrebbe non essere necessaria, tanto la fotografia risulta per se stessa tragica ed espressiva (e fotogenica?). È stata realizzata il venti novembre, a Gaza City, nei Territori Palestinesi: il piccolo Suhaib Hijazi, di due anni, e suo fratello Muhammad sono rimasti uccisi da un attacco missilistico israeliano, che ha colpito la loro casa. Anche il padre, Fouad, è morto nella stessa circostanza; mentre la madre, ferita gravemente, è stata ricoverata in terapia intensiva. I fratelli di Fouad portano i due bambini uccisi alla moschea, per la cerimonia di sepoltura; nel corteo funebre, anche la salma di Fouad (in secondo piano).
Ancora, il dolore dell’esistenza è trasversale alle indicazioni di tutte le categorie proprie del fotoreportage sulla e della vita, che compongono l’insieme del World Press Photo. Sia il dolore che si proietta e manifesta sui palcoscenici internazionali della cronaca che diventa presto (subito) Storia, e per questo si eleva sopra tutte le fotografie premiate con valori assoluti, a partire dalla World Press Photo of the Year 2013, appena evocata, sia il dolore che accompagna spesso, sempre più spesso, le esistenze individuali.
…Continua su FOTOgraphia 189 marzo 2013
















