In forma d’arte (?)
di Angelo Galantini

Da News Art, a cura di Stanley B. Burns e Sara Cleary-Burns:
scena del crimine, con aggiunta di un cadavere disegnato; 1928 (corpo disegnato, finalizzato alla ricostruzione fotogiornalistica).
Le manipolazioni alle quali si fa riferimento non sono realizzate per alterare in qualsivoglia maniera la fotografia, ma finalizzate alla loro riproduzione a mezzo stampa. Ovvero, si tratta di interventi manuali chiarificatori: nitidezza incrementata, sovrapposizioni di dettagli (nel caso di spiegazione del luogo e del modo di un crimine), isolamento del volto del protagonista da istantanee e altro ancora. Nella loro presentazione in questa raccolta, tutte queste azioni sono certificate e specificate, fotografia per fotografia, immediatamente dopo la descrizione del fatto, dell’accadimento.
Stanley B. Burns e Sara Cleary-Burns declinano una ipotesi affascinante: quella della copia fotografica ritoccata che si offre e propone per individuati valori espressivi definiti e determinati dall’intervento modificatore applicato. Per questo, è opportuno accordarsi su quanto possa essere considerato “arte”, ovverosia attività che si eleva sopra la norma della vita quotidiana, magari offrendo a questa inviolabili spunti di riflessione. Al giorno d’oggi, l’arte si esprime e manifesta in tante maniere, superando confini che in passato la limitavano alla pittura e scultura, confinandola.
…Continua su FOTOgraphia 188 febbraio 2013
















