Quando voglio ricordare Tina Modotti devo fare uno sforzo, come se si trattasse di afferrare un pugno di nebbia. Fragile, quasi invisibile. L’ho conosciuta o non l’ho conosciuta?
Era ancora molto bella: un ovale pallido circondato da due ali nere di capelli raccolti, grandi occhi di velluto che continuano a guardare attraverso gli anni. Diego...
Continua »




















